venerdì 31 ottobre 2008

A fugassa co formaggio

Le sue origini affondano le radici nella leggenda...
Sembra infatti che tra il Cinquecento ed il Seicento, quando Recco era obiettivo degli attacchi dei corsari musulmani, gli uomini fossero rimasti come sempre a difendere la terra, mentre le donne erano scappate nell'entroterra con i vecchi ed i bambini, portandosi dietro farina, olio, sale. Una volta al sicuro, impastarono la farina con l'acqua dei torrenti e barattarono il sale e l'olio in sovrabbondanza con il formaggio. Gli anziani, che avevano raccolto la legna e acceso il fuoco, poggiarono sulle braci alcune lastre d'ardesia dove cuocere il preparato.

Nasceva così la focaccia di Recco originariamente detta 'a fugassa co formaggio'.


Non so a voi....ma a me questa pioggia e novembre alle porte fanno venire voglia di storia e leggende, magari assaporate nell'intimità di un caldo focolare...
Nel mio piccolo spero di avervi regalato un piccolo pezzo di leggenda

Io intanto ringrazio di cuore la Roby che mi ha regalato la voglia, il coraggio e la ricetta per preparare la mia tanto amata Focaccia di Recco....quella che se vai in Liguria, vai a Recco apposta per fermarti a mangiarla, quella che mille volte ti fa domandare 'ma come faranno a farla così sottile?' e quella che per forza di cose quando la prepari non ti viene proprio come l'originale, ma ti accontenti, perchè il sapore è proprio quello!

Ingredienti:
(Io ne ho ricavato una teglia tonda da pizza)
300 gr di farina 00
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
un pizzico di sale fino
un po' di più di sale grosso
150 ml di acqua tiepida
200 gr di crescenza o stracchino
1 cucchiaio di latte

Disponete la farina a fontana ed aggiungete al centro un pizzico di sale, l'olio e (poca alla volta) l'acqua. Lavorate l'impasto fino a farlo risultare elastico ed omogeneo, dopodichè lasciatelo riposare per mezzora circa, coperto da un canovaccio.

Trascorsa la mezzora lavorate l'impasto ancora per qualche minuto, dopodichè ricavatene due porzioni che andrete a lavorare con il mattarello per ricavarne due dischi sottilissimi e più o meno di egual dimensione.

Ungete per bene la teglia, ma non abbondate con l'olio, e disponete il primo foglio di pasta, facendo attenzione ad appiattirlo per bene in modo che aderisca al meglio al fondo ed ai bordi.

Lavorate intanto in un recipiente la crescenza/lo stracchino con un goccio di latte, in modo che risulti poi più semplice da spalmarsi. Il mio consiglio è comunque di scegliere una qualità di formaggio molto molto cremosa. Qualche qualità di crescenza/stracchino tende a mantenersi un pochettino più solida e questo potrebbe insidiare un pochettino la buona riuscita della focaccia.

A questo punto spalmate in modo omogeneo il formaggio sul foglio di pasta che avevate disposto sulla teglia (io continuo a chiamarlo foglio proprio per ricordarvi deve essere il più sottile possibile) e completate con il secondo foglio di pasta. Pressate bene i bordi, in modo che la focaccia risulti ben sigillata.

Ungete con un filo d'olio e tagliuzzate la superficie della focaccia aiutandovi con la punta di un coltello. Completate con il sale grosso ed infornate a 200/220° per circa quindici minuti, comunque fino a completa doratura.

E' buona! Giurin giuretta!!


A proposito....oggi è il 31/10....Felice Halloween a tutti....ma cosa fate di bello questa sera?

17 commenti:

manu e silvia ha detto...

Ecco questa ricetta è anche nel nostro librone....ed ogni volta che la guardiamo il commento è: "ma quando la facciamo??"
La tua sembra venuta davvero buonissima!
Bello ilpost con la storia della nascita della focaccia, non fa mai male essere informati anche sulle origini dei prodotti tipici del nostro territorio no?! Anche perchè sono in pochi a conoscerle!
un bacione

Camomilla ha detto...

Questa focaccia è da un pezzo che mi tenta... mi ripropongo spesso di farla e poi non so perchè non provo! Deve essere davvero buona così croccante con il formaggio morbido all'interno...
Buon fine settimana!

Onde99 ha detto...

La focaccia di Recco è così buona che, quando mia mamma la preparava, mangiavo gli avanzi la mattina dopo a colazione...
Stasera dopo cena il mio topi esce con un amico, così festeggerò Halloween da sola, presumo in compagnia di un libro o della puntata di ieri di Distretto di Polizia, che ho registrato. Insomma, si vede che sono vecchia, quando ero bambina io Halloween non c'era, quindi non l'ho mai celebrato...

nina ha detto...

@manu e silvia: dai provateci a farla che poi non vi pentirete e sono contenta che abbiate apprezzato l'aspetto storico.

@camomilla: consiglio anche a te di farla, vedrai che non è difficile come sembra.

@onde99: cara...a dire la verità nemmeno io l'ho mai festeggiato Halloween e se può farti piacere, secondo me, la tua è la scelta migliore. E non sei vecchia...secondo me sei solo un po' romantica come me...casa...libro...magari una cioccolata....

MANUELA ha detto...

grazie Nina per la leggenda, è bello scoprire cose nuove. La tua super focaccia sembra proprio deliziosa.
Io stasera sto in casa con il mio bimbo che è ancora troppo piccolo per fare dolcetto o scherzetto e attenderò i bimbi del vicinato con un cesto pieno di dolcetti e caramelle.
Ciao un abbraccione Manuela

Micaela ha detto...

certo che de'essere proprio buona!!! mi copio la ricetta e questo fine la faccio! un bacione!

Simo ha detto...

Fantastica questa focaccia....davvero!!!!!!!!!!!!!!!
...buon Halloween anche a te!

Castagna e Albicocca ha detto...

WOW posti sempre delle riettine accattivanti!
Io vado pazza per la focaccia di Recco, ogni volta che passo dalla Liguria devo mangiarla, è un MUST!
(Pensa che mi stavo già pregustando questo weekend in cui andrò in Liguria proprio per questo!!!)
Ed è una vita che voglio farla ma non ho mai tempo per i lievitati!!
Uffi!!
Mi hai messo ancora + voglia, epr fortuna domani la mangio!!
Olé olé olé!
Bravissima!!

BAci
By Castagna

valina ha detto...

Ma come fai ad essere così magra e bella con tutte ste ricette bombe???? :-D...che invidia!!

Mary ha detto...

io adoro questa focaccia e la tua è venuta benissimo , baci !!

may26 ha detto...

ciao nina, che bella questa leggenda ^_^ complimenti la focaccia ti è venuta proprio bene ^_^ ciao e buon Halloween

manu ha detto...

io stasera sto sul divano con la febbre!!! uffi!!! buon w.e.

Danea ha detto...

Ma sai che io invece non l'ho mai mangiata? Oppure l'ho mangiata e non lo so? :P
In ogni caso, ha uno splendido aspetto, quindi mi segno la ricetta :)
Baci.

Carmen ha detto...

buoooooooooono

Dida70 ha detto...

Oh Nina, ne ho sentito tanto parlare della focaccio di Recco e con questo tuo post, non ci sono più scuse, si deve provare!!!
grazie e bacioni
dida

Ely ha detto...

aiuto!!!! che splendore!!! bravissima!!! baci Ely

roby ha detto...

ciao NINA! ho notato solo ora che avevi provato la mia ricetta! sono contenta ti sia venuta bene e che ti sia piaciuta...e di averti fatto venire il "coraggio", ma soprattutto la voglia di farla! Più semplice di quanto sembrava...vero! e poi è davvero buonissimissima! A presto
Roby